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Direzione Generale ASL BN1 Coordinamento Socio-Sanitario Via Oderisio n. 1 82100 Benevento |
“L'utopia è come l'orizzonte |
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Direttore del Coordinamento Socio Sanitario - Dott. Pietro Crisci
Sede: Via Oderisio n. 1 - 82100 Benevento (piano terra)
Recapiti telefonici: 0824.308482; 0824.308490
Fax 0824.308700
E-mail: Coordinamento socio-sanitario;
Direttore Responsabile Coordinamento Socio Sanitario
Il rapporto tra sanitario e Sociale è uno degli "snodi" su cui negli ultimi anni si è più discusso, scritto e legiferato. Questo rapporto tra sociale e sanitario è stato troppo frequentemente ridotto ad antagonismo di carattere economico. Cosa utile invece sarebbe valutare le connessioni tra sociale e sanitario sotto due profili: quello di valori e quello tecnico-organizzativo.
Un sistema che voglia tutelare il benessere della persona si deve porre l'obiettivo più ampio della cura o dell'assenza della malattia, deve promuovere l'inclusione sociale innanzitutto per coloro che per fragilità psico-fisica hanno difficoltà a svolgere i compiti della vita quotidiana. Ignorare il ruolo della funzione sociale nella medicina o separare i contenuti di cura dalla prevenzione o dalla riabilitazione, dall'equilibrio economico e dalla tutela ambientale, significa disattendere per interi gruppi di cittadini (minori, anziani, portatori di handicap) l'asse dei valori "salute/benessere" .
Le scelte politiche fatte con una legiferazione molto ampia negli ultimi anni (vedi ad esempio L. 229/99 e L. 328/2000) hanno avviato a livello nazionale una politica di Integrazione Sociosanitaria finalizzata a fornire ai cittadini prestazioni unitarie sanitarie e sociali, all'interno di Progetti Personalizzati. Le prestazioni socio-sanitarie si rivolgono a persone definite "fragili" sul piano psicofisico, in cui la struttura della salute non può essere disgiunta da azioni sull'ambiente, sulle condizioni economiche, sulla sopravvivenza, sulla rimozione della dipendenza al punto tale che gli stessi interventi sanitari, se non supportati da azioni che facilitano il mantenimento o il reinserimento nell'ambiente di vita, avrebbero un'efficacia limitata.
Il sociosanitario, diviene, quindi, l'unico modello di risposta che programma continuità tra azioni di prevenzione, cura, riabilitazione e inclusione sociale.
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Dott. Pietro Crisci |